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domenica 10 gennaio 2010

Parliamo di... ...Leucemia!!!

Poiché devo la nascita della mia "ossessione" per le malattie infantili proprio all'interesse per questa tremenda malattia...

Oggi parliamo della Leucemia...

La Leucemia può esser definita come un tumore "del sangue"...in realtà il tumore colpisce le cellule staminali da cui nascono tutti gli elementi corpuscolati del sangue (globuli bianchi, globuli rossi e piastrine). Queste cellule staminali si trovano nel midollo osseo (non il midollo spinale, attenzione!)e danno origine a due linee cellulari diverse:
-la linea mieloide: da cui nascono i globuli rossi, le piastrine, i granulociti e i monociti (Globuli bianchi);
-la linea linfoide: da cui originano i linfociti (anche questi globuli bianchi).
A seconda della linea cellulare colpita si distingue: leucemia mieloblastica (LM) e leucemia linfoblastica (LL).
La leucemia viene anche classificata come acuta (più frequente nei bambini) e cronica (si riscontra nella maggior parte dei casi negli adulti).
La leucemia acuta può condurre il paziente alla morte in tempi brevi se non trattata, ma oggi, per fortuna, con la chemioterapia e il trapianto di midollo osseo si ottengono risultati molto soddisfacenti. La leucemia cronica, invece, presenta quadri clinici molto diversi, tende a non peggiorare in poco tempo e può rimanere asintomatica per diversi anni;in alcuni casi può non interferire con l'aspettativa di vita del paziente.
Ma cosa succede nel sangue di chi è affetto da leucemia?
La cellula neoplastica si riproduce e inizia a invadere il midollo osseo, distruggendo le cellule normali: il paziente sviluppa quindi una PANCITOPENIA, ovvero avrà carenza di globuli rossi (e quindi sarà anemico), di globuli bianchi (il che lo rende a rischio di gravi e frequenti infezioni) e di piastrine (con possibili emorragie).
Le gravi alterazioni ematologiche provocano la comparsa di molti sintomi: affaticabilità, pallore, palpitazioni, problemi respiratori (dovuti alla riduzione dei globuli rossi), febbre, aumento del volume di milza e linfonodi, calo del peso e dolori ossei.



Le cause che provocano la leucemia non sono certe, ma sembra che alcune condizioni predispongano all'insorgenza della malattia:
-esposizione a radiazioni
-fumo di sigaretta
-patologie quali: sindrome di Down, l'anemia di Fanconi, sindrome di Bloom.

Il paziente viene sottoposto a chemio e radioterapia, ma spesso per la sopravvivenza si rende necessario il trapianto di midollo osseo.
Il farmaco principe è il Metotrexate e viene somministrato in associazione con Adriamicina, Vinblastina e altri farmaci.

Inutile provare a descrivere le immense sofferenze di chi è afflitto da leucemia; la terapia ha innumerevoli effetti collaterali e il paziente presenterà stanchezza, irritazione della cute nella sede in cui viene applicata la radioterapia (come se si fosse scottato al sole), perderà peli e capelli, svilupperà congiuntivite, secchezza di gola e bocca che gli impediranno una normale deglutizione ( a volte si rende necessario alimentare il paziente con un sondino naso-gastico); come se non bastasse si aggiunge la perdita di appetito, del gusto, dell'olfatto e la nausea.

Ma non è finita qui...la chemioterapia viene spesso somministrata per via endovenosa attraverso cateteri che vengono posti all'interno di una vena (di solito nel torace) che non vengono rimossi fino alla fine del ciclo della terapia: il catetere, oltre ad essere molto fastidioso, può infettarsi provocando infezioni molto gravi.
Al termine della seduta di chemioterapia il paziente mostrerà sintomi molto simili a quelli della radioterapia, inoltre si potranno avere ulcere nella cavità orale e ulteriore diminuzione delle cellule del sangue. Nei casi più sfortunati la chemioterapia provoca danni a cuore, polmoni, nervi, reni e apparato riproduttore (fino alla sterilità).


Credo converrete con me nell'affermare che la leucemia è un male terribile, che ti divora pian piano...è un peso enorme da sopportare per chiunque; proviamo solo a immaginare (anche se è impossibile riuscirci) quello che accade quando una malattia così grande e terribile alberga in un corpo così piccolo come quello di un bambino...eppure questi angeli affrontano tutto il dolore e le difficoltà con il sorriso sempre sulle labbra, e combattono con una forza che pochi adulti hanno; questo fa di loro piccoli eroi ed esempi di vita che tutti dovrebbero prendere a modello.

6 commenti:

  1. Tema forte e attuale di primaria importanza, che spesso dimentichiamo
    Maurizio

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  2. Purtroppo la gente tende a metter da parte problemi molto seri se non viene toccata in prima persona...

    Ciao Maurizio

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  3. Ciao Minervabianca, è difficile arrivare alla fine dei tuoi post senza piangere, sicuramente si riflette molto!
    Buona settimana.
    A Presto

    GM C

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  4. Sono tutte malattie terribili compresa questa. Malattie che spaventano; spaventa pensarle, parlarne perfino a volte. Scriverne ed agire per aiutare la ricerca sono due passi importantissimi.

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  5. E' vero...spesso si ha così tanta paura di queste malattie che si preferisce far finta di nulla...ma così non potremo mai sconfiggerle.
    Spero di riuscire a far riflettere chi passerà dal mio blog e vi ringrazio infinitamente per il sostegno.
    Un bacio

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  6. Io sono un girovago di internet che però ha qualcosa in comune con chi ha scritto questo piccolo trafiletto....che dire la parola Leucemia mi fa paura è vero si cerca di non dirla di non pronunciarla forse anche di mettere la testa sotto la sabbia e fare finta di nulla o forse sperare che "non succeda a me"...purtroppo succede e più frequentemente di quanto pensiamo, io non pensavo mai a queste malattie fino a che un mio carò ne è stato colpito (aveva 20 anni) si entra poi per forza nel pieno delle disanvventure che porta soffeddo terribilmente metre vedi la persona che si consuma come una candela.
    Mi spiace dirlo ma secondo me le informazioni che vengono passate in tv,giornali ecc non sono vere, nel senso che 80% delle persone malate di questa malattia(non riesco a pronunciarla e provo vergogna) non riescono a vincere la battaglia della vita....spero con tutto il cuore che mi sbagli!!!
    La cosa però che dobbiamo fare è cercare di aiutare la ricerca perchè è l'unico modo per poter battere questo maledetto male anche perchè se ci provano i malati a combatterci dobbiamo e dico "gli lo dobbiamo" provare anche noi mettendo quello che abbiamo.
    Sono passati 7 anni da quando non ho più vicino la persona amata e ancora adesso lo penso e quando sento storie di ragazzi colpiti ho il cuore in gola mi si stringe il petto.
    DAI RAGAZZI aiutiamo la ricerca e sopratutto stiamo vicino ai malati, godiamoci ogni istante della persone care che abbiamo.!!!!

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